Guidelines per tesi e presentazioni

Di seguito sono riportate alcune linee guida per la realizzazione di tesi in LaTeX, e per la realizzazione di presentazioni delle tesi stesse.

Scrittura tesi | Presentazione

Sono benvenuti commenti, aggiunte, osservazioni.

Scrittura di una tesi in LaTeX

Le informazioni che seguono sono alcune linee guida per la redazione di documenti di una certa “complessita’” utilizzando LaTeX, come un libro, una tesi o un articolo scientifico.

I suggerimenti riportati derivano da una lunga esperienza di utilizzo di LaTex, e in particolare derivano dall’osservazione di tipici utilizzi da parte di studenti i quali utilizzano LaTeX per la prima volta. Ovviamente non sono da considerarsi delle verita` universali, quanto dei suggerimenti utili a chi affronta per la prima volta il problema di strutturare un documento LaTeX complesso in modo semplice ma efficace.

Queste indicazioni sono invece da ritenersi perentorie per tesisti e dottorandi dei quali sono responsabile. ;-)

Se le indicazioni che seguono ti risultano utili per la scrittura della tesi, ti invito a considerare di citare questa fonte:

[Fac09] Tullio Facchinetti, “Linee guida per la realizzazione di una tesi in LaTe”, 2009. http://robot.unipv.it/toolleeo/contrib/guidelines_x_tesi/

oppure utilizzando la seguente voce BibTeX:

\misc{Fac09,
  author = {Tullio Facchinetti},
  title = {Linee guida per la realizzazione di una tesi in LaTeX},
  year = {2009},
  note = {\url{http://robot.unipv.it/toolleeo/contrib/guidelines_x_tesi/}},
}

Per l’utilizzo e` richiesto l’uso del package url.

Strutturazione del documento

Strutturazione della directory di lavoro

Non ha senso ne’ e` conveniente avere un albero delle directory eccessivamente complicato. Per contro, mettere tutti i file *.tex e le immagini nella stessa directory ne complica la gestione.

Nomi dei file

Evitare quanto piu` possibile, se non in modo assoluto, gli spazi nei nomi dei file. Per due ragioni:

Realizzazione di immagini e figure

ATTENZIONE. LaTeX non supporta direttamente il formato SVG, ovvero non e` possibile inserire direttamente nel documento l’immagine in tale formato. Il formato vettoriale e` utile per mantenere l’immagine in un formato editabile. Per l’inclusione nel documento LaTeX e` necessario convertirla in formato .eps, per l’uso con il comando latex oppure in format .pdf (consigliato), per l’uso col comando pdflatex.

Espedienti e raccomandazioni varie

La coerenza innanzi tutto! Il testo LaTeX si puo` assimilare al codice di un programma: la lettura del sorgente (ovvero l’attivita` che svolge il revisore del testo) viene facilitata notevolmente se si usa una convenzione coerente.

Presentazione della tesi

Le seguenti indicazioni fanno riferimento ad una tipica presentazione di un lavoro di tesi che si svolge presso il Laboratorio di Robotica.

Organizzazione della presentazione

Nella indicazione del numero di slide viene considerato un tempo totale per la presentazione di circa 15-20 minuti (a seconda del tipo di laurea).

Tra parentesi quadre il numero orientativo di slide

Si consideri di realizzare circa 15-17 slide di contenuti, ovvero esclusa la slide del titolo e di conclusione.

Presentazione in LaTex

Se la redazione della tesi viene effettuata utilizzando LaTeX, puo` essere molto agevole utilizzare Beamer per realizzare la presentazione.

Beamer e` una classe LaTeX molto potente per la creazione di presentazioni. Il vantaggio e` che, se non si desiderano effetti “speciali”, e` possibile produrre una presentazione di ottima qualita’ in breve tempo copiando il testo LaTeX dalla tesi, e adattandolo opportunamente allo stile di una presentazione.

Beamer produce tipicamente un file in formato PDF, una slide per pagina. Questo, tra l’altro, evita la necessita’ di programmi di presentazione dedicati, che devono essere presenti sul computer utilizzato per la presentazione. Inolte, si evita qualsiasi problemi di compatibilita’ al variare delle versioni di tali programmi.

E’ possibile realizzare semplici effetti di transizione riportando su slide consecutive il materiale che “rimane a video” (testo, immagini), e aggiungendo in ciascuna slide il nuovo materiale. Inoltre Beamer fornisce potenti strumenti per realizzare i classici effetti di apparizione delle voci in un elenco puntato e vari altri effetti.